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SC-SALUTEUMANA Scuola di Scienze della Salute Umana

Dipartimento di Chimica "Ugo Schiff"

In occasione del 1° centenario della morte del Prof. Ugo Schiff verrà organizzato un evento commemorativo presso la sede del Consiglio Regionale della Toscana (Via Cavour, 4), aperto dagli interventi del Presidente Eugenio Giani e del Magnifico Rettore dell’Università di Firenze.

 

Ugo (Hugo) Schiff
(Francoforte sul Meno 1834 - Firenze 1915)


Nato nel 1834 a Francoforte sul Meno da famiglia ebrea di origine spagnola, fu ottavo di dieci fratelli, tra cui il celebre fisiologo Moritz, si laureò in chimica a Gottinga nel 1857 come allievo di Friedrich Wöhler (1800-1882). Poco dopo la laurea fu costretto a rifugiarsi in Svizzera per le sue idee liberali e rivoluzionarie. Ebbe infatti contatti con Karl Marx in occasione dell'organizzazione a Londra della Prima Internazionale dei Lavoratori. Nel 1863 venne chiamato da Carlo Matteucci (1811-1868), allora Ministro della Pubblica Istruzione, all'Università di Pisa. Dopo una breve esperienza pisana, nel 1865 fu nominato professore straordinario di chimica presso l'Istituto di Studi Superiori Pratici e di Perfezionamento di Firenze. Merita brevemente accennare alla travagliata storia di questo Istituto, che si era costituito il 22 dicembre 1859 con decreto del Governo provvisorio della Toscana e che ebbe come battesimo il problema di fronteggiare due antichi dissidi ancora oggi attuali nel sistema universitario: l’addestramento tecnico alle professioni e la ricerca scientifica. In questo clima fiorentino di grande fermento culturale e rinnovamento politico, Schiff (1870) fu tra i fondatori della Gazzetta Chimica Italiana, la prima rivista di chimica in Italia.

Le sue ricerche, testimoniate da oltre trecento articoli pubblicati nelle più qualificate riviste europee, si indirizzarono alla chimica organica e inorganica, alla chimica-fisica, alla chimica analitica, alla chimica mineralogica. Ma il nome Schiff è noto in tutto il mondo per le basi che portano il suo nome, le "basi di Schiff": immine che si formano mediante condensazione tra una ammina e una aldeide, le cui applicazioni,ancora oggi, sono numerose, sia in campo sintetico che in ambito medico e biologico.

Ugo Schiff viene descritto come un temperamento passionale ed iracondo e per questo carattere non trovò molti estimatori tra colleghi ed allievi. Nel 1877 vinse la cattedra di chimica a Torino, ma nel 1879 tornò di nuovo a Firenze dove riuscì ad ottenere il trasferimento dei laboratori scientifici da via Romana alle ex scuderie granducali, in via G. Capponi (sede storica della Chimica e della Farmacia fino ai primi anni 2000). A complemento dei laboratori fece costruire, tra il 1882 ed il 1885, una grande aula per le lezioni della quale disegnò lui stesso il progetto, sul modello di quella di Gottinga in cui si era laureato e che, una volta terminata, arricchì con medaglioni e busti dei più celebri chimici del passato. Grazie al suo impegno, l'Istituto di Firenze diventò una delle più importanti sedi, dalle quali si svilupperà, al pari delle più grandi Università europee, una fiorente scuola di Chimica e di Farmacia, la cui direzione venne lasciata agli allievi che si rivelarono scienziati di alto profilo (Angelo Angeli, Guido Pellizzari, Giusto Coronedi).

Ugo Schiff morì all'età; di ottantun anni l'8 Settembre del 1915. Le esequie furono semplicissime. Fu cremato, come da sua volontà; e le sue ceneri si trovano nel cimitero di Trespiano nella tomba di famiglia.

 

Gli Autori: Prof.ssa Silvia Selleri (Dipartimento di Neurofarba - Sezione di Farmaceutica e Nutraceutica)

               Dr. Marco Fontani (Dipartimento di Chimica)

 

 

 

 

 

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ultimo aggiornamento: 05-Ott-2015
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